Categoria: News network marketing

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Il sistema di promozione, utilizzando il pretesto del descritto vantaggio degli acquisti con cashback, si sostanzia in realtà nel reclutamento di un numero elevato di consumatori ai quali viene richiesto, dopo aver assunto la veste di incaricato alle vendite, di pagare una fee di ingresso particolarmente elevata per accedere al primo livello commissionale (pari a 2.400,00 euro) e iniziare la “carriera” come Lyconet Premium Marketer. Successivamente, essi devono reclutare altri consumatori, nonché effettuare ulteriori versamenti per confermare e progredire nella “carriera”.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione di un complesso e articolato procedimento istruttorio, nella riunione del 19 dicembre ha accertato che il sistema di promozione utilizzato dalla società Lyoness Italia S.r.l. per diffondere fra i consumatori una formula di acquisto di beni con cashback (ovvero con la restituzione di una percentuale del denaro speso presso gli esercenti convenzionati) è scorretto in quanto integra un sistema dalle caratteristiche piramidali, fattispecie annoverata dal Codice del Consumo tra le pratiche commerciali in ogni caso ingannevoli.

L’istruttoria svolta ha consentito di appurare che la possibilità di ottenere uno sconto differito sugli acquisti sotto forma di cashback costituisce in realtà un aspetto secondario del volume economico generato dal sistema Lyoness (pari a circa 1/6 dei ricavi complessivi). Infatti, il conseguimento di elevati livelli di Shopping Points – il meccanismo di remunerazione del piano di compensazione – è in sostanza possibile solo con versamenti di somme di denaro da parte dei consumatori aderenti o da parte dei soggetti da questi ultimi reclutati. Da quanto emerso, numerose decine di migliaia di consumatori hanno versato le predette somme di denaro per entrare, partecipare e rimanere nel sistema e solo pochissimi soggetti sono effettivamente riusciti a conseguire posizioni rilevanti.

L’Autorità ha, inoltre, accertato le modalità ingannevoli con le quali sono prospettate le caratteristiche, i termini e le condizioni del sistema di promozione Lyoness, aspetti non adeguatamente chiariti sia sui siti internet che negli eventi promozionali, nonché l’assenza in detti siti internet di talune informazioni essenziali richieste nelle vendite a distanza, quali quelle sulle modalità di trattamento dei reclami, sul diritto di recesso e sul foro competente.

Pertanto, alla luce delle numerose evidenze raccolte anche grazie alla collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, l’Autorità ha concluso il procedimento comminando una sanzione complessiva di euro 3.200.000.

Articolo tratto da AGCM

L’Autorità ha adottato quattro provvedimenti cautelari nei confronti di altrettanti operatori  che svolgono attività di vendita on line di apparecchiature elettroniche utilizzando la modalità  del c.d. buy and share secondo la quale i consumatori sono invitati ad acquistare i beni ad un prezzo particolarmente scontato e poi, per ottenere il bene prescelto, devono impegnarsi affinché altri consumatori, almeno 2/3, effettuino un analogo acquisto, aderendo ad una specifica lista.
Le indagini effettuate, con la collaborazione del Nucleo Antitrust della Guardia di Finanza, hanno evidenziato che gli operatori in questione utilizzano la prima fase di promozione per acquisire credito attraverso un rapido scorrimento delle liste e la conseguente consegna dei beni prenotati. Solo dopo che un numero rilevante di soggetti aderisce versando l’importo iniziale, lo scorrimento della lista rallenta progressivamente fino ad arrestarsi e, a questo punto, viene impedito ai consumatori di uscire dal sistema e di essere rimborsati di quanto originariamente versato.


L’Autorità ha ritenuto che tali sistemi di vendita siano in grado di attrarre un numero sempre crescente di acquisti – in realtà mere prenotazioni – e possano funzionare solo in caso di una loro continua e rapida espansione, condizioni del tutto particolari e aleatorie che ne evidenziano la natura gravemente scorretta, in grado di ingannare un numero crescente di consumatori e condizionare indebitamente coloro che vi hanno aderito.
Tali evidenze hanno giustificato l’intervento cautelare con il quale è stato ordinato agli operatori di sospendere ogni attività diretta all’utilizzo della modalità di vendita subordinata  alla successiva adesione di altri consumatori, nonché alla vendita di prodotti presentati come disponibili ma che in realtà non risultano pronti per la consegna.
Destinatari dell’intervento cautelare  sono le società Zuami S.r.l.s. (sito: zuami.it.), Gladiatori Roma s.r.l.s. (sito: listapro.it.), SHOP BUY S.r.l.s. (sito shopbuy.it) e IBALO S.r.l.s  (sito: ibalo.it).
Roma, 13 dicembre 2018

Fonte:Autorità Garante della concorrenza

ONECOIN

VENDITA PIRAMIDALE E PROMOZIONE INGANNEVOLE, SANZIONI PER 2.595.000 EURO ALLA CRIPTOMONETA

 

L’Autorità Garante della Concorrenza, a conclusione di una sua istruttoria, ha accertato che le modalità utilizzate dalla società One Life Network LTD con l’ausilio di altri professionisti per promuovere l’acquisto della moneta virtuale OneCoins e dei pacchetti formazione venduti in abbinamento con questa fossero scorrette sotto il profilo delle informazioni fornite ai consumatori circa le caratteristiche del prodotto e del suo sistema di vendita con caratteristiche piramidali.

 

Le condotte in questione sono cessate in Italia a seguito dei provvedimenti di sospensione adottati dall’Autorità prima nei confronti della società ONE NETWORK SERVICES LTD e dei registrants dei siti onecoinsuedtirol.it, onecoinitaliaofficial.it, onecoinitalia.com e poi nei riguardi delle società ONE LIFE NETWORK LTD, Easy Life S.r.l. (all.1 all.2).

In particolare è risultato che l’attività promozionale fosse incentrata sulla promessa che il consumatore, dopo aver acquistato un pacchetto di formazione, potesse ottenere i OneCoins (attraverso un processo di trasformazione della moneta grezza denominato mining) e che successivamente tali monete virtuali avrebbero incrementato il loro valore in ragione della loro diffusione, tutti elementi che non hanno trovato riscontro nel corso del procedimento. La proposta commerciale di One Life quindi era basata sulla prospettazione, falsa, di ingenti guadagni: ad esempio, l’acquisto del pacchetto da € 27.530 avrebbe consentito di ottenere un controvalore di € 3.000.000 dopo solo due anni dall’adesione al programma.

 

La diffusione di OneCoin avveniva attraverso un sistema di vendita piramidale dal momento che il reclutamento di nuovi consumatori rappresentava il fine esclusivo dell’attività di vendita e veniva fortemente incoraggiato attraverso il riconoscimento di svariati bonus, unica effettiva e reale remunerazione del programma.

 

L’acquisto del kit di formazione infatti celava la fee d’ingresso necessaria per entrare nel sistema e convincere altri consumatori della bontà del prodotto. In realtà la criptomoneta OneCoin, di cui non è stato possibile verificare l’esistenza e la consistenza, era il pretesto per un sistema che aveva esclusivamente come obbiettivo (e si sosteneva attraverso) l’inserimento di altri consumatori.

ONECOIN, Vendita piramidale 0ne coin

Il procedimento ha permesso di accertare la scorrettezza della pratica sia riguardo alle modalità ingannevoli con le quali erano prospettate le caratteristiche, i termini e le condizioni del prodotto proposto, sia in quanto il sistema integrava una vendita a carattere piramidale annoverata dal Codice del Consumo tra le pratiche commerciali in ogni caso ingannevoli.

Pertanto, alla luce delle numerose evidenze raccolte anche grazie alla preziosa collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza per lo svolgimento di numerosi accertamenti istruttori, l’Autorità ha concluso il procedimento comminando sanzioni nei confronti delle società ONE LIFE NETWORK LTD (€ 2.000.000), ONE NETWORK SERVICES LTD (€ 500.000), Easy Life S.r.l. (€ 80.000), nonché nei confronti dei registrants dei siti onecoinsuedtirol.it, onecoinitaliaofficial.it, onecoinitalia.com. (€ 5.000 ciascuno).

Roma, 10 agosto 2017

Fonte

Testo del Provvedimento

19/06/2017 AVEDISCO Vendita Diretta,registra nei primi tre mesi del 2017 un fatturato complessivo di oltre 177 milioni di euro e oltre 220.000 Incaricati.

Il settore della Vendita Diretta si conferma tra i più solidi a livello nazionale. Nei primi tre mesi del 2017 le 38 Aziende Associate AVEDISCO hanno registrato un fatturato complessivo di oltre 177 milioni di euro con incremento di quasi il + 13% rispetto allo stesso periodo del 2016.

In questo inizio d’anno più che positivo, il comparto “alimentare-nutrizionale” si dimostra come il settore trainante con quasi 132 milioni di euro, ottenendo un incremento in termini di vendite per quasi il +13%. Conferma la sua dinamicità anche il comparto “cosmesi e accessori moda” che con una crescita percentuale di oltre il + 12% registra un fatturato di quasi 16 milioni di euro. A seguire, i settori “casa e beni durevoli” e “tessile” riscontrano una crescita percentuale rispettiva di oltre il +15% e il +6% ma a crescere in maniera esponenziale è il comparto “servizi” che con un incremento di oltre il +51% rispetto all’anno precedente, si attesta come il vero settore emergente.Vendita Diretta

Il trend positivo si riflette soprattutto dal punto di vista occupazionale: nei primi mesi del 2017 la Vendita Diretta ha dato lavoro a oltre 220.000 Incaricati per un incremento superiore al + 38% e le opportunità continuano a crescere in tutta Italia. Una dimostrazione di quanto questa professione non sia vista come un ripiego in un momento di crisi economica ma una vera scelta di vita basata sulla gestione di un lavoro all’avanguardia: flessibilità di luoghi e orari, meritocrazia e importanza del valore umano.

“La Vendita Diretta è un canale d’acquisto sempre più apprezzato dai consumatori che continua ad affermare la sua importanza anche dal punto di vista occupazionale” – afferma Giovanni Paolino, Presidente di AVEDISCO– “In una società super tecnologizzata e globalizzata, questo modello di business si distingue per il rapporto interpersonale e di fiducia che viene a crearsi tra Incaricati alle Vendite e Consumatori. Oggi siamo consapevoli che la tecnologia non è un nostro nemico, ma un alleato che può dare valore aggiunto ai capisaldi della Vendita Diretta: professionalità, passione e qualità dei prodotti che le nostre Aziende Associate distribuiscono. Solo avendo cura del nostro know how possiamo affermarci sempre più come modello di business di riferimento all’interno del panorama economico italiano”.

Fonte:

Acquisition International, con sede in Regno Unito, ha premiato Ominto, Inc., società madre di DubLi Network ed il suo fondatore e amministratore delegato, Michael Hansen, con il prestigioso premio 2017 USA Business Executive Award come miglior CEO dell’anno.

La rivista ha pubblicato un’intervista approfondita con il signor Hansen nel numero di maggio 2017. Hansen è CEO di DubLi Network, l’azienda leader nelle vendite online con ritorno di denaro ad ogni acquisto (cash-back).

Nel giornale è presente una sua foto con il premio e si parla anche della recente quotazione nella borsa americana del Nasdaq da parte di Ominto, la società madre.
L’articolo approfondisce la capacità di Hansen di innovare nell’ambito del competitivo settore Cash Back.

DubLi

Hansen fornisce approfondimenti sulle diverse modalità con le quali l’azienda a଀ronta il mercato B2C e B2B2C e le nuove strategie di crescita della società.
Il sig. Hansen spiega come il successo della società non sia solo basato sulla crescita all’interno del segmento Cash Back, ma anche alle relative procedure interne che la distingono.

Quando si arriva l’argomento per comprendere cosa rende DubLi.com diverso rispetto agli altri:
“Cash Back è un modello di business univoco dove il flusso di entrate deriva da semplici acquisti che già i consumatori effettuano”

La proposta di Cash Back offerta da Dubè semplice: iscriviti o accedi, scegli il tuo negozio preferito,acquista e guadagna “.
Con più di un decennio di esperienza in questo settore di mercato, Hansen spiega il motivo per cui DubLi.com è in grado di rimanere un pioniere negli acquisti online in Cash Back.

Troviamo la piattaforma di DubLi partner in Cherry Box 24

Cherry Box 24 è un portale che raggruppa numerose aziende di diversi Stati dallo spirito innovativo e rivoluzionario, intenzionate a stare sempre un passo avanti. È una realtà che risponde ai mutamenti dell’economia globale con una filosofia improntata all’equa redistribuzione della ricchezza e all’interdipendenza. Per questo Cherry Box 24 mette al centro il consumatore e le sue esigenze, coniugando alcuni elementi cruciali: la forza dei gruppi di acquisto, il passaparola fra clienti soddisfatti e il ritorno in denaro su prodotti e servizi di uso quotidiano.

Sta dando grandi risultati alle persone che vi stanno partecipando ma con l’unica differenza che si ha un sistema a interdipendenza ideato da Cherry Box 24 molto più efficace nella crescita della struttura di network marketing,si sono aggiunti il guadagno del cash back con il guadagno degli acquisti della rete commerciale formata con l’interdipendenza un nuovo metodo molto veloce ed efficace di nuova generazione,per far crescere una rete commerciale sana.

Fonte:

AVEDISCO amplia la propria compagine associativa con l’ingresso di PEF Spa come nuovo Candidato Socio
PEF (acronimo di Progetto di Energia del Futuro), con sede a Firenze, si occupa di servizi nel settore energia, gas, telefonia ed energie rinnovabili commercializzando su tutto il territorio nazionale impianti fotovoltaici.

Sempre attenta a proporre ai clienti le ultime novità e soluzioni per il risparmio energetico, PEF Spa offre anche il solare termico e termodinamico, le caldaie a pellet, gli infissi ad alte prestazioni energetiche, pompe di calore ed edifici in bioedilizia, con l’obiettivo di fornire 

PEF

a tutti i mezzi per contribuire a rendere l’ambiente e il pianeta più sano e pulito.
PEF Spa ha aderito ad AVEDISCO, accettando di attenersi ai valori e al Codice Etico di comportamento dell’Associazione la quale, adottando gli usuali criteri di valutazione per cui si contraddistingue, mette a disposizione dell’Azienda servizi e consulenza per garantire al consumatore i consueti standard di sicurezza e qualità.
Passati almeno sei mesi da Candidato Socio, AVEDISCO valuterà l’effettiva correttezza delle pratiche commerciali condotte da PEF Spa per determinarne il successivo passaggio a Socio Effettivo

Fonte articolo avedisco

AVEDISCO ribadisce il divieto delle forme di vendita piramidale e rende note le differenze con la Vendita Multilivello

AVEDISCO ribadisce con fermezza la sua posizione sul divieto delle forme di vendita piramidali riconosciute come pratiche commerciali scorrette e ne sottolinea ancora una volta le differenze fondamentali con la Vendita Diretta Multilivello (network marketing o multilevel marketing), a cui non possono essere in alcun modo equiparate.

La Vendita Diretta Multilivello è una forma di vendita per cui gli Incaricati hanno la possibilità non solo di vendere prodotti e/o servizi, ma anche quella di promuovere ad altre persone l’opportunità di diventare Incaricati e lavorare nella loro stessa squadra. In questo caso la remunerazione dell’Incaricato è proporzionata sulla base delle vendite dei prodotti e/o servizi concluse in proprio e delle vendite realizzate dal gruppo di collaboratori creato e gestito.

La vendita piramidale è invece un sistema fraudolento, in cui non esiste un vero obiettivo di commercializzazione di prodotto, e, come recita il testo di Legge, “il guadagno si configura unicamente attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone”. Infatti per entrare nel sistema si devono versare somme di denaro e per alimentare lo stesso sistema si devono trovare ed inserire altre persone che a loro volta verseranno somme di denaro.

La Legge 173 del 17 agosto 2005, approvata dal Parlamento e redatta grazie alla collaborazione tra le associazioni dei consumatori e AVEDISCO, sancisce, da un lato, la legittimità delle aziende che operano in regime di marketing multilivello, e dall’altro, come recita l’art. 5, della Legge il “divieto delle forme di vendita piramidali e di giochi e di catene” intendendo, quelle “operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, ‘catene di Sant’Antonio’ che configurano un guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone”.

Le aziende Associate AVEDISCO avediscoche adottano il modello Multilivello rispettano sia le norme stabilite dalla Legislazione italiana, sia il codice etico di comportamento che AVEDISCO ha redatto quasi 40 anni fa e liberamente consultabile sul sito www.avedisco.it Nelle aziende di network marketing AVEDISCO mai si verifica che gli Incaricati guadagnino per il solo fatto di introdurre altri Incaricati nella propria organizzazione di vendita.

In quanto punto di riferimento del settore della vendita diretta in Italia, AVEDISCO ritiene di avere la responsabilità di essere parte attiva e collaborativa per qualsiasi informazione inerente la vendita a domicilio sia per gli utenti che per le Associazioni di Consumatori e le Istituzioni, condannando fortemente qualsiasi forma di vendita diretta che non rispetti l’etica commerciale e i diritti di tutte le parti coinvolte.

Sottolineiamo inoltre che l’equivoco che associa il Multilevel Marketing alle vendite piramidali genera gravi danni in termini di reputazione alle aziende di Vendita Multilivello ed in modo particolare ai loro collaboratori con pesanti conseguenze di carattere economico e occupazionale.

Fonte:

libertà finanziaria

Molte persone, al giorno d’oggi, si chiedono come ottenere la libertà finanziaria, lavorando da casa con un semplice computer portatile:

ecco i due modi molto usati dagli italiani. Molte persone abituate al sistema tradizionale lavorativo non concepiscono l’idea di crearsi delle entrate automatiche. Queste entrate possono avvenire in diversi modi e far vivere di rendita le persone, lasciando anche il tempo di dedicarsi di più agli hobby o alla famiglia.

All’inizio, quest’impegno può essere svolto anche part-time, fino a diventare un primo vero lavoro che dà tante soddisfazioni personali ed economiche. Purtroppo, solo il 5% della popolazione cerca di crearsi delle rendite, mentre altri per varie ragioni, tra cui il pessimismo, preferiscono lamentarsi. Ed è proprio quel 5% della popolazione che muove il 95% del denaro, diventando ricca negli anni creandosi delle entrate in modo automatico, e potendo dedicarsi così anche ad altre attività. Ecco i modi più comodi e utilizzati dagli italiani per avere una certa libertà finanziaria.

Nozioni di network marketing

Il concetto di network marketing risulta all’inizio per molte persone antipatico, a causa dello scetticismo che ruota intorno a quest’attività. Il network consiste nel condividere un prodotto o un servizio con persone molto soddisfatte da esso, in modo da ampliare la rete dei consumatori contenti di quel prodotto. I migliori business man al mondo tra cui (Robert Kiyosaki, Donald Trump, Don Failla) consigliano quest’attività imprenditoriale, proprio perché, a differenza di un lavoro tradizionale, non richiede né magazzino, né un punto fisso e nemmeno dei crediti e allo stesso tempo gode di vantaggi fiscali molto interessanti.

Permette di lavorare dove e quando si vuole e di viaggiare tanto per acquisire nuove conoscenze. In questi momenti di crisi, tale attività non deve essere assolutamente sottovalutata. Infatti, molte università si stanno adattando a questo metodo di lavoro, poiché ben si sposa con la realtà attuale, schiacciata dalla crisi economica, favorisce la meritocrazia e può garantire grandi soddisfazioni economiche. È una professione a tutti gli effetti, ma per ambire a grandi cifre ci vuole tempo, pazienza e tante capacità che si sviluppano solo con l’esperienza.

Il trading forex, ecco in cosa consiste

Un’altra attività molto rispettabile è il Trading Forex che, a differenza degli investimenti tradizionali in borsa, cerca di prevedere come varierà il prezzo di una coppia di libertà finanziariavalute nel corso di una giornata di contrattazione. Tuttavia, bisogna stare attenti a quelle pubblicità ingannevoli che promettono enormi guadagni senza saper nulla di finanza. Questo lavoro sta riscuotendo molto successo perché permette ai trader di investire anche piccole somme e guadagnare bene in un breve lasso di tempo, agendo da casa con il proprio pc.

Allo stesso tempo, è un’attività molto rischiosa per coloro che vi si dilettano senza avere una media conoscenza dei grafici e delle tecniche da applicare. Si possono fare investimenti giornalieri, settimanali e anche annuali, avendo i risultati direttamente sulle piattaforme dei broker scelti. Questa è una professione a tutti gli effetti, quindi, prima di iniziare ad investire, per non perdere il capitale a disposizione, è bene conoscere le analisi tecniche ed i grafici e allenarsi sul conto demo che quasi tutte le piattaforme utilizzano per i clienti.

Sia il Trading Forex che il Network Marketing sono attività imprenditoriali svolte per avere una libertà finanziaria che un lavoro tradizionale non dà. Sono le attività del futuro, perché permettono alle persone di investire poco e guadagnare tanto nel tempo, imparando tantissime cose. In questi momenti di crisi diventa importante sapere che non esiste solo il metodo tradizionale di lavoro, ma che ci sono altri sbocchi che permettono di guadagnare superando la crisi, che per molti sta diventando un ostacolo insormontabile.(Fonte)

network-marketing

Network marketing: alla LIUC un nuovo corso, un Executive Master alla LIUC – Università Cattaneo: ecco di cosa si tratta.

Il network marketing è una forma di vendita diretta, in cui i beni e i servizi vengono distribuiti direttamente ai clienti attraverso una rete di distribuzione creata da distributori indipendenti.

Questi ultimi sono incentivati a costruire la rete distributiva, in quanto vengono remunerati attraverso un meccanismo premiante, basato su un sistema di provvigioni, calcolate non solo sul loro fatturato personale, ma anche su quello generato dalla rete di distributori da loro personalmente creata.

Un tema al quale l’Università “Carlo Cattaneo” – Liuc ha scelto di dedicare un corso ad hoc, in particolare un Executive Master.

“La nostra proposta – spiega Carolina Guerini, Professore Associato della Scuola di Economia e Management della LIUC e Direttore Scientifico del percorso – rappresenta la prima iniziativa di formazione accademica in quest’ambito e coinvolge, a fianco di docenti LIUC, operatori di settore che porteranno in aula le esperienze dei network nazionali ed internazionali più rilevanti”.

Programma di formazione del master Liuc in network marketing

network marketingIl programma di formazione si rivolge a networker ai vari livelli della carriera, ai dipendenti delle unità centrali, alle imprese collegate ai network a vario titolo (fornitori di beni e servizi) e a tutte le imprese manifatturiere e di servizi tradizionali interessate alla specifica modalità distributiva. Le competenze e le abilità che saranno sviluppate tramite il percorso riguardano tutte le attività del networker (dal prospecting, vendita, promozione, comunicazione di marca, alla gestione delle downline, relazioni verticali, personal branding) secondo un’ottica manageriale.

L’Executive Master si articola in 10 moduli di formazione da febbraio a ottobre 2016, a cui farà seguito un project work. Le lezioni si terranno il venerdì tutto il giorno e il sabato mattina, con un impegno di circa 2 giorni al mese. La frequenza all’Executive Master è obbligatoria. Alle lezioni, esercitazioni e casi saranno affiancate testimonianze di operatori e di esperti internazionali di network marketing, role playing e progetti sul campo.

Per gli interessati al tema e a questo nuovo percorso, è previsto un incontro venerdì 22 gennaio alla LIUC dalle ore 10.00. Ne discuteranno: Antonello Badanesi (Amministratore Delegato LR Health & Beauty), Antonio Belsole (Fondatore e Amministratore Delegato PEF), Marzio Coppi (Studio Consult), Mario Del Corso (Imprenditore e Fondatore di V+), Edoardo Moretti (Amministratore Delegato Lyoness Italia), Raffaella Orlandi (General Manager Italy and Spain Synergy Worldwide), Giuliano Sciortino (Segretario Generale AVEDISCO, membro Board of Directors WFDSA e SELDIA).

(Fonte)

Tennessee Passa la legge..

Febbraio 16, 2013 | News network marketing | Nessun commento

726__Tennessee_Law -schemi piramidali

Washington, DC (PRWEB) 2 Maggio 2014

Il Direct Selling Association (DSA) applaude il passaggio della House Bill 2356, che rafforzerà le leggi regime anti-piramidali Tennessee esistenti per proteggere meglio i residenti dello stato di diventare vittime di queste truffe senza scrupoli. Il governatore Bill Haslam ha firmato il disegno di legge in legge Lunedi.

“Schemi piramidali sono stratagemmi per diventare ricchi rapidamente illegali”, ha detto DSA presidente Joseph Mariano. “Il DSA ha lavorato a stretto contatto con i sostenitori del legislatore Tennessee per favorire il passaggio di questo disegno di legge. Crediamo che sia importante definire in modo esplicito schemi piramidali illegali e meglio differenziarli da legittime opportunità di vendita diretta.”

La nuova legge dovrà:

Definire più chiaramente quello che è considerato un sistema di promozione a carattere piramidale;
Rafforzare la mano di applicazione della legge chiarendo normativa vigente, proteggendo venditori diretti legittimi;
Chiaramente differenziare le vendite di prodotti legittimi e le opportunità di reddito offerte dalle società di vendita diretta; e
Proibire il funzionamento di schemi piramidali, senza dover dimostrare che i partecipanti sono stati effettivamente ingannati o danni subiti, consentendo l’applicazione della legge per perseguire prima di un’operazione possono causare lesioni gravi.

La lingua nella nuova legge si basa sul modello di legislazione anti-piramide sostenuta da DSA e incluso dal Consiglio dei governi degli Stati (CSG) nel suo volume di legislazione statale suggerito 2004. Legislazione simile è stato emanato in Idaho, Georgia, Utah, Nebraska, Virginia e Washington come quegli stati spostati ad aggiornare le loro leggi.

House Bill 2356 è stata introdotta da Rep. Jeremy Durham, R-Franklin, e un compagno di legge al Senato è stata introdotta dal senatore Jack Johnson, R-Franklin. Il disegno di legge approvato alla Camera con un voto di 93-0 e il Senato con un voto di 32-1.

“Tennessee potranno beneficiare di questa legge forte tutela dei consumatori”, ha detto Mariano. “Sarà anche proteggere le migliaia di Tennesseans che lavorano a tempo pieno o parziale come venditori diretti con le aziende legittime.” Il DSA stima che ci siano 280.000 venditori diretti in Tennessee.

Scopri di più su vendita diretta e del Codice di autoregolamentazione del DSA Etico online http://www.directselling411.com .

A proposito di vendita diretta

La vendita diretta è un modello di business che offre opportunità imprenditoriali ai singoli imprenditori indipendenti di commercializzare e / o vendono prodotti e servizi, in genere al di fuori di uno stabilimento fisso al dettaglio, con one-to-one vendita, a domicilio dimostrazioni di prodotto o online. Compensazione si basa in ultima analisi sulle vendite e può essere guadagnati in base alle vendite personali e / o le vendite di altri nelle loro organizzazioni di vendita.

Venditori diretti possono essere chiamati distributori, rappresentanti, consulenti o vari altri titoli. Possono partecipare in vari modi, tra cui la vendita dei prodotti stessi o attraverso le loro organizzazioni di vendita, fornendo formazione e leadership per le loro organizzazioni di vendita, con riferimento ai clienti alla società, e l’acquisto di prodotti e servizi per uso personale.

Chi l’Associazione Vendite Dirette

DSA è l’associazione nazionale delle aziende leader che producono e distribuiscono beni e servizi venduti direttamente ai consumatori. Tra i suoi più di 240 membri attivi e dei richiedenti in attesa sono aziende che vendono sia attraverso un metodo party-plan e nel tradizionale stile da persona a persona. Nel 2012, le vendite dirette negli Stati Uniti sono stati più di 31,6 miliardi dollari, con quasi 16 milioni di venditori diretti a livello nazionale. La stragrande maggioranza sono uomini d’affari indipendenti – micro-imprenditori – il cui scopo è quello di vendere il prodotto / servizio della società che volontariamente scelgono di rappresentare. Circa il 90 per cento dei venditori diretti gestire la loro attività a tempo parziale.

Per ulteriori informazioni sulla vendita diretta, DSA ​​e il suo Codice Etico, si prega di visitare il sito web di DSA, http://www.dsa.org .

Read more: http://www.digitaljournal.com/pr/1893216#ixzz32QziQHaW

 

Riporto la Traduzione automatica di Google Traslate abbastanza comprensibile..

Articolo originale tratto dal sito Digital journal